Per il mio fuoco scelgo un legno duro o dolce?

Il legno si ricava dai fusti delle piante, sia alberi che arbusti, di Conifere, Latifoglie e Palme (anche se quello prodotto da queste ultime non è considerato vero e proprio legno).
Il materiale derivante dalle Conifere (alberi a foglie aghiformi) è considerato legno dolce, quello derivante dalle latifoglie (piante a foglia larga) è legno duro. Ai fini dell’impiego come legna da ardere, il fatto che ci si orienti verso un’essenza dolce piuttosto che dura determina un’incidenza sulla capacità di combustione.
I legni duri hanno una densità maggiore e sono perlopiù privi di resina. Per questo bruciano più lentamente, tenendo la fiamma e garantendo il calore per un tempo maggiore.
Un legno dolce, invece, brucia più rapidamente, producendo nel breve tempo un calore più intenso e scarti di combustione maggiori e più difficili da pulire. Va da sé che questi ultimi risultano più utili nelle fasi di accensione, mentre i legni duri meglio si prestano ad un riscaldamento prolungato.
Per ottenere un fuoco dal calore sia intenso che duraturo, la miglior cosa è mescolare un 20% di legno dolce con un 80% di legno duro.

2 commenti:
Buonasera, vorrei sapere se il faggio è un legno duro o dolce, grazie.
E' un legno duro.